Dell'odore delle castagne ne rimane la nostalgia,
dello sfricolio della buccia che brucia,
della persona che le cuoce.
Il vino sciacqua l'allappo,
così come questa poesia
la tristezza, l'amarezza porta via.
Un foglio bianco, una penna,
e non disprezzo una canna
evviva San Martino, signore della castagna.