Verdognolo e Rossofuoco

scritto da _Curly_
Scritto 17 anni fa • Pubblicato 17 anni fa • Revisionato 17 anni fa
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Testo: Verdognolo e Rossofuoco
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Nel villaggio Verdognolo viveva Leo, un simpatico camaleonte con una gran voglia di giocare. Era così diffidile per lui trovare un amico! In Verdognolo erano tutti più grandi di lui. Al di là della rete che separava Verdognolo da Rossofuoco, invece viveva un altro gruppetto di camaleonti. Sarebbe stato bello poter giocare con loro! Sapeva però che, appena superata la rete, sarebbe diventato tutto rosso e alllora sarebbero stati guai: nessun Verdognolese poteva entrare in Rossofuoco altrimenti si sarebbe compiuta una profezia che nessuno consceva e lo stesso valeva per i Rossofuochini che desideravano entrare in Verdognolo.
Un giorno la scuola di verdognolo composta da conigli, talpe, marmotte, un camaleonte (Leo), scoiattoli (tutti esclusivamente verdi), andò in gita di una settimana a Giallolimone. Arrivati là, la guida stava spiegando agli animaletti dell’esistenza di una pietra e che con essa si sarebbero uniti Rossofuoco e Verdognolo in unico paese di cui era ancora sconosciuto il colore agli studiosi.
- Secondo un’antica leggenda, la pietra si trova in Giallolimone, ma non è mai stata rinvenuta durante i continui scavi – aggiunse la guida. Leo, dopo le ultime parole, si sentì così felice che gli sembrava di volare e si riaccese nel suo cuore la speranza di trovare amici, perché, se avesse trovato la pietra, Verdognolo e Rossofuoco si sarebbero riunite e lui avrebbe potuto giocare con gli altri camaleonti. Quella notte, mentre i compagni di classe dormivano, Leo uscì con una pala per scavare nel terreno; era contento, ma anche spaventato: che cosa avrebbe potuto trovare sottoterra? Immerso tra i suoi pensieri, ad un tratto sentì una voce flebile che gli suggerì:- Non avere paura di me, io sono qua per aiutarti – e nello stesso istante comparve un essere davvero bizzarro, che doveva essere un uomo, ma aveva delle caratteristiche fuori dal comune: la faccia giallo sole che lo faceva assomigliare ad un cinese, capelli e collo erano dipinti di un blu elettrico , verde aspro erano braccia e gambe. L’abbigliamento non lasciava a desiderare: indossava solamente una lunga tunica di tutti i colori della terra e ai piedi portava deegli stivali lunghi fino al polpaccio: - Io posso darti delle informazioni che potranno esserti utili: prima di tutto ti rivelo che, se troverai la pietra e Rossofuoco e Verdognolo si unirebbero, diventereste tutti….. marroni!. Seconda informazione, la pietra non esiste, sono io che dipingo i paesi. Ultima cosa, io sono Archibalenius e non hai bisogno di me per trovare amici , Leo. Devi solamente usare il tuo coraggio ed essere te stesso. Non avere paura.- aggiunto questo sparì, lasciando leo più perplesso di prima. – Camaleonte, svegliati!!!- esclamò una voce proveniente da lontano. Leo si alzò, vide la rete e capì che tutto quello che gli era successo era solo un sogno; poco dopo vide i camaleonti dall’altro lato che lo salutavano e in quel momento compì un gesto inaspettato: bucò la rete e lì raggiunse a giocare con loro, sotto gli occhi stupiti e increduli delle due città. Non diventarono marroni nè si avverò nessuna profezia. Da quel giorno, su esempio di Leo fu tagliata tutta la rete e le due città si fusero in un’unica grande città con abitanti verdi e rossi, belli perché diversi. La nuova città fu chiamata Marroncino, sotto consiglio di Leo, che diventò famoso tra gli abitanti e finalmente trovò degli amici.
Verdognolo e Rossofuoco testo di _Curly_
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