...................................................JACK E HENRI .............................
Il resto ve lo raccomando.
State alla larga!
E voi che potete, non vi immischiate!
Henri Landru e Jack lo Squartatore, ignorando il nostro tentativo di saluto, concentrarono la loro attenzione su Lilli e Marianna.
Un brivido di terrore si impossessò delle due donzelle bisognose di protezione.
Non ne avevano bisogno.
I Cattivi trapassati non possono fare del male ai vivi.
Jack lavorava come macellaio, mentre Henri era cuoco provetto.
Suggestiva l’abilità dei due assassini, che sapevano utilizzare i ferri del mestiere.
Vero è che Jack disponeva di lame affilate e asce taglienti, ma in un amen sapeva
disossare tanto il bue, quanto la vacca e in più scannava anche gli agnelli.
La grande stufa era sempre accesa e Henri l’ alimentava col grasso e con le ossa.
Accusato di omicidi, si era difeso, sfidando il giudice a mostrargli i cadaveri.
L’intesa tra jack e Henri era eccellente.
Essi si divertivano come bambini e tutte le volte che vedevano il buon Adolfo,
gli offrivano bistecche bruciacchiate alla Bismark. Lo facevano apposta.
Sapevano che Adolfo era vegetariano.
Il vegetariano sognava la rivincita e a tal fine cercava alleati.
Cercando alleati, s’intrufolò tra le persone che ascoltavano l’oratore di turno.
Costui arringava i presenti, elogiando le virtù del popolo dei Poeti, dei Santi e dei Navigatori.
Criticò i cugini che non avevano inserito il principio della sorellanza, accanto a quelli
della libertà e uguaglianza . Ricordò agli astanti, che i suoi antenati sapevano leggere e
scrivere, mentre gli altri erano barbari e incolti.
Il Vegetariano sorrideva sotto i corti baffetti.
Ben altri baffoni ostentava un signore, la cui morte aveva fatto tremare la terra intera
in quel di marzo del 1953. A lui dovevano il riposo eterno almeno venti milioni di anime.
Impegnati nella ricerca del nostro informatore, trascurammo i presenti e avidi di sapere
ritornammo ad ascoltare Landrù e lo Squartatore.
Jack - Io ho fatto fuori una decina di persone e vengo additato come mostro e
come assassino, mentre quei signori che hanno assassinato mezzo mondo, a volte,
sono ammirati, se non venerati -
Henri - Hai ragione, caro Jack, ma Cesare e Augusto hanno portato la Civiltà
in Gallia e in Germania, per cui la morte di milioni di vittime è solo un dettaglio.
Io ho arrostito le mie spasimanti e ancora oggi sono un mostro esecrabile.
L’ Empereur ha messo a ferro e fuoco tutta l’Europa e i morti sono stati tanti,
tuttavia se provi a dire che era un assassino, ti mandano in galera, ancora oggi –
Sbigottiti da tali dicerie di dubbio gusto, proseguimmo alla ricerca di Ulisse.
Era lui, la fonte che doveva ragguagliarci. Stava giocando sul cavallo di legno e di tanto in tanto starnutiva.
Perché starnutiva Ulisse? Non è dato saperlo, per ora.
Per ora ci accontentiamo di sapere che Ulisse ci diede le informazioni, di cui necessitavamo.
Nell’allontanarci fummo apostrofati da un guerriero corazzato e col calcagno scoperto.
- Ma che cos’è la cultura?- Chiese Achille
- E’ quella cosa che manca a molti, dopo che hanno imparato tutto- Rispose Saint- Germain.
La strada era lunga e noi ci stavamo perdendo in chiacchiere .
JACK E HENRI testo di oissela