Questo testo è stato scritto senza revisionare o cercare di concretizzare i concetti che voglio trasmettere. Spero vi ritroviate nelle mie parole.
- Nota dell'autore fedele---
Testo: Educazione alla felicità di fedele---
Spesso vorrei saltare la notte per far si che essa porti via con sè tutte le paranoie che mi sovvengono durante quelle ore. Non capisco ancora perchè penso sempre a ciò che mi manca, rivoglio la mia spensieratezza mi dico e il momento dopo inizio a riflettere sapendo di star per prendere la via sbagliata. Mi devo abituare alla felicità mi dicono, mi serve l'educazione alla felicità, mi serve un maestro di vita che sappia farmi ridere. Quel maestro sono forse le mie amiche che mi fanno spezzare in due dalle risate o forse sono io che mi auto conforto? Sinceramente non so dare una risposta esatta a questo quesito che appare di difficile interpretazione. Penso semplicemente di desiderare di essere amata, di voler amare ; penso di essere innamorata dell'amore, e voi? Avete forse paura delle emozioni o vi fate travolgere da esse appena ne percepite la presenza? Io sono una di quelle persone che dà tutto e subito e vuole tutto e subito. Non so aspettare e non voglio. Quest'attesa è un'agonia senza fine. Quest'attesa è una tortura volontaria. Quest'attesa è la vita in sè cari miei.
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