IL ribelle

scritto da Francoufo
Scritto 9 anni fa • Pubblicato Un anno fa • Revisionato Un anno fa
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Autore del testo Francoufo

Testo: IL ribelle
di Francoufo

Mi svegliai una mattina di tanto tempo fa e mentre facevo colazione vidi la mia immagine, riflessa sul vetro della finestra chiusa. Ero io ma molto più vecchio, pochi cappelli bianchi,qualche chilo in piu' e uno sguardo perso nel vuoto che fissava malinconicamente la tv accesa.Facevo le stesse cose ,lo stesso lavoro e la stessa vita ..ed ero solo come allora.

Non so cosa mi prese, sono stato sempre un tipo calmo e tranquillo ma quel giorno dopo quella visione ho odiato tutti e soprattutto odiavo me stesso per non essermi mai ribellato a quella vita grigia, che mi stava divorando l 'anima.

Presi il mio smartphone e lo scagliai contro il muro e lo calpestai fino a ridurlo in pezzettini. Con un grosso martello distrussi il PC la tv tante altre cose. Con un po di benzina diedi fuoco alla casa e la macchina parcheggiata nel piazzale del condominio. Nessuno mi fermò o mi disse qualcosa, ed alcuni ragazzini mi filmarono con il cellulare. Da quel giorno iniziai a camminare, senza meta, senza un perché..... da quel giorno ho iniziato a vivere ,senza affanni. Attraversai paesi, citta' nazioni, la gente mi riconosceva e applaudiva al mio paesaggio e in tanti iniziarono a seguirmi nel mio viaggio senza meta. Anche le tv parlarono di me e mandavano giornalisti per intervistarmi, per farmi le solite domande stupide........ scrissero anche dei libri sulla mia storia, il piu famoso vendette 10 milioni di copie,intitolato"IL RIBELLE ". Dopo anni di cammino senza meta casualmente mi ritrovai di nuovo nella mia città, dove era iniziato tutto. Non riconoscevo più niente, roghi dappertutto , esplosioni grida isteriche e tutti gli edifici erano ridotti a dei cumuli di macerie. Ma le persone erano felici, festeggiavano il mio ritorno in modo esagerato, e allora decisi di fermarmi...per la prima volta. Un boato di applausi e centinaia di persone gridavano il mio nome. Io non capivo ma provavo piacere ad essere al centro dell'attenzione di quella festa. Per un attimo la gente smise di urlare e venne verso di me di corsa un ragazzo che gridava "ANCHE A MOSCA ! ANCHE A MOSCA CAZZO!!!" 

Che sta succedendo? Chiesi ad un anziano che mi stava vicino.

Lui indicò tutte le macerie e disse " ANCHE A MOSCA STANNO SEGUENDO IL TUO ESEMPIO!" Di nuovo il boato di applausi e la festa continuo ' per tutta la 

IL ribelle testo di Francoufo
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