All'orizzonte scorgo un puntino bianco, lucida come la seta la nebbia che lo circonda e che gli sta accanto, odo il canto d' una giovane fanciulla conservatrice della musica lirica, nubi nere sopra di me, l'ultima sfinge, mille ombre che cercan di farmi capire con la loro mimica.... Pomeriggio di novembre son sempre qui ad aspettare, quel puntino bianco che ormai non potrà più ritornare, pomeriggio di novembre son anni che non riesci a parlare, io qui sempre da solo ad aspettare... Non so se tu hai una risposta oppure se sei d'accordo con qualcuno e lo stai facendo apposta, tutti gli anni a novembre vengon qui a rimembrar quella strage degli innocenti, quel folle nubifragio che Nettuno non volle fermar.... come tutti gli anni sol a novembre si scorge quel puntino bianco, si scorgon anime innocenti che s'eran imbarcate su d'esso, or puoi ammirarle, volan e cantan come per incanto.
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