Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Anita è pazza; così penava il gatto, guardandola. Del resto, una che si muoveva e gesticolava in maniera così scomposta, non l’aveva mai vista. Doveva anche essere sorda, da come urlava! Meglio soffiarle un po’ e mostrare gli occhi a palla.
Abbiamo tutti presenti gli infanti. E la loro curiosità nei confronti della legge gravitazionale: tutti gli oggetti cadono, volendo tornare al luogo d’origine, il centro della Terra! Se hanno un oggetto in mano, questo si troverà, in men che non si dica, sul pavimento.
Così è per Anita: qualunque cosa avesse in mano, fosse la scopa o la paletta, finisce sempre a terra…
Per non dire delle sedie: dopo averle tolte, capovolte, dal ripiano del tavolo, sembra far di tutto perché sbattano, nel rimetterle a posto, sulle gambe innocenti del povero tavolo.
Penso proprio che il gatto abbia ragione nel soffiare e nel far gli occhi a palla!