El Barbun

scritto da GiuliaM_1987
Scritto 4 anni fa • Pubblicato 4 anni fa • Revisionato 4 anni fa
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Autore del testo

Immagine di GiuliaM_1987
Autore del testo GiuliaM_1987
Immagine di GiuliaM_1987
Poesia di vita vissuta, Parigi, Ponte dell’Immacolata, anno 2010.
- Nota dell'autore GiuliaM_1987

Testo: El Barbun
di GiuliaM_1987


Mi precede di alcuni passi e,
nonostante le sue spalle curve sfiorino il muro,
la gente che viene verso di lei
scarta di lato fino al limite estremo del marciapiede,
allungando il passo e
fissando la strada che ha dinnanzi,
per evitare d’incrociare il suo triste sguardo.
La gente che passa fissa un punto vago,
oltre la sua figura, molto giovanile
ed allo stesso tempo vecchia,
per lo sporco incrostato che le sta addosso,
cercando di non incontrare il suo sguardo,
nel timore assurdo di rimanere contaminati
dal sortilegio che trasforma costei in un avanzo d’umanità.
La gente che passa e non si ferma,
davanti a quell’infelice mendicante,
che nulla chiede, se non un po’ di compassione;
tendendo la sua giovane e sporca mano, che fa ribrezzo alla gente.
Qualcuno si sofferma a squadrarla,
convinto di non essere visto, per poi menar dritto.
Altri invece la fissano con disprezzo, indifferenza ed egoismo.
La povera mendicante parigina
si sente osservata e s’arresta,
volge i suoi malinconici occhi azzurri
verso le persone che s’allontanano in fretta,
scrollando il capo in segno di disprezzo.
Lei si rattrista,
si chiede di quale colpa e di quale condanna
sia stata accusata.
Si trascina dietro una vita fatta di rinunce e di stenti,
che le hanno arato il cuore,
e seminato una ribellione mai germogliata.
El Barbun testo di GiuliaM_1987
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