Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Quando ci separareremo
Un milione di voci urleranno nel cielo
E storni agiteranno danze incostanti
Ogni stella accecandosi in rosso si uccide
Come questo ramo si piegava di per sé
Mi conforta. La quiete nel cielo-
Una sola libellula con il suo volo
Lo rompe: un mattino d'aprile.
Le nuvole verdeggiano su un lago
O i fiori dipinti, noi discorriamo
Per qualche tempo. Un sibilo
Interviene, si intima all'orecchio
L'immagine si allunga su se stessa,
Le tue membra le avvita contro il petto
E dilania i cori degli angeli del cielo
E affogherà nel sangue le terre
Così sarà: una cosa naturale,
Come averla letta in un libro.
Così naturale poiché tutto è naturale
Tutto avviene, anche se penso il contrario,
Il cinque di fiori...
Una vita intera è così triste,
Stasera questo io penso, a tutto il mondo
In ogni meraviglia del mio mondo,
In fondo me lo faccio andare bene,
O più che bene, ho speranza! Mi sento così,
In queste remore, piuttosto allegro.
Un giorno svolterò un qualche angolo e così
Ci conosceremo per la prima volta-
Anche questo è davvero naturale-
Senza doverlo spiegare a nessuno, un fatto
Che mi sembra quotidiano:
Uno dei fiori degli intermondi
Che cresce dal tempo e lo spazio
A un tratto un vortice solo mi indicherà
In alto, più ancora, un'altra stella.