E se tutte queste luci colorate Fossero solo il fulgido bagliore di un sogno? Back and forth Allez-retour Ho staccato il biglietto Ho rovesciato il verdetto Marcire mai più Né rimpianti L’ho promesso! Mentre il vento aguzza l’orecchio Un suono di tamburi Rimbomba dentro Una strana sensazione Un groppo in gola La solitudine, in fondo, Mi consola E la paura, gargantuesca Si attacca alle mie gambe non mi permette di lasciarla sola Vas-y! Move yourself! Non ti fermare! Fra le pieghe del tempo Nell’etere cosmogonico Nel lascivo nulla Questo cerchio infinito Dove la realtà non esiste Ti aggrappi alla coscienza Per non cedere alla follia Altre vite ci scrutano Dagli specchietti Bramano i nostri stessi desideri Ma non fai più caso a loro o a quel capello bianco o a quella ruga Nello specchio Di quel bambino pallido Inconsciamente triste Cerchi il riflesso
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