Mani che sanno di vento

scritto da La_Poeta_Sine_Nome
Scritto 6 anni fa • Pubblicato 6 anni fa • Revisionato 6 anni fa
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Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris Nescio, sed fieri sentio et excrucior. (Catullo, carme 85)
- Nota dell'autore La_Poeta_Sine_Nome

Testo: Mani che sanno di vento
di La_Poeta_Sine_Nome

Eh, le mani.
Le mani sono il vento
sulla superficie del mare.
Porto ancora i segni, intimamente,
del tuo tocco dolce sui miei fianchi,
e delle tue dita che scorrono
sulle mie smagliature,
le increspature delle onde
segnate dal soffio del vento.
E poi i capelli spostati
ad un lato del collo
per lasciare l’altro nudo,
scoperto ma coperto dai baci,
dal quel tocco di labbra
caldo e leggero che sprigiona
quell'odore intenso,
come quel vento
che giunge sulla spiaggia
gonfio di salsedine.
L’amore è il moto ondoso della risacca:
segretamente porta via qualcosa
che rimane solo nei fondali.
Mani che sanno di vento testo di La_Poeta_Sine_Nome
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