La tavolozza di Pierre

scritto da Cappellaio Matto
Scritto 2 anni fa • Pubblicato 2 anni fa • Revisionato 2 anni fa
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Autore del testo Cappellaio Matto
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Un racconto breve che spero tocchi l'anima bambina di più persone possibili
- Nota dell'autore Cappellaio Matto

Testo: La tavolozza di Pierre
di Cappellaio Matto

C'era una volta una tavolozza che di color era un pastrocchio,

essa vagava per Parigi sola, triste e sconfortata questo si vedeva ad occhio,

la povera tavolozza non aveva colori precisi e delineati come tutte le tavolozze.

Si guardava riflessa nel Senna e ogni lacrima scivolando creava nuove sfumature colorate, più la tavolozza piangeva più unica e speciale diventava ma lei occhio non vi prestava.

Di lì passo un bimbo di nome Pierre che vista la tavolozza le chiese perché stava piangendo, la tavolozza triste e sconfortata lo guardo con aria rammaricata, facendogli notare che era piena di lacrime colorate che le altre tavolozze non avevano...

Il bimbo la guardo, la prese con sé, la porto a casa e inizio a dipingere...

Più il bimbo cresceva più belli i quadri diventavano più sfumature della tavolozza usava.

Piano piano la tavolozza torno a sorridere vedendo le terrazze dipinte o il Pont-Neuf e il giovane Pierre le ricordo che se non avesse prodotto così tanti colori lui non sarebbe riuscito a creare tutti i quadri che tanto la facevano star bene, così la tavolozza capì che tutti i suoi colori non erano un difetto ma una peculiarità che la rendeva unica, speciale e a dir poco strabiliante.

Da quel momento in poi la tavolozza e l'uomo Pierre crearono veri e propri capolavori immersivi, così incredibilmente vividi...

La tavolozza di Pierre testo di Cappellaio Matto
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