Ho cercato
di lasciare impronte in un lago,
ho sperato
di poter scrivere con un dito
nell'aria,
dipingere con una gomma.
Ci riuscì perché il lago aveva un fondale,
il movimento del dito
un'immagine mentale,
la gomma,
il grigio di passate cancellature.
Ciò che era impossibile non lo fu mai.
L'inconcepibile è convinzione
di chi non conosce
immaginazione.