Il Mazziere

scritto da OSSOBRUCO
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Testo: Il Mazziere
di OSSOBRUCO

Il mazziere ha sempre i baffi e il sorriso vero,
una camicia da diecimila euro, senza firma,
l'impulso omicida verso il ref: genere umano
(il sorriso è vero, ché il banco vince sempre).

Come avrai capito è e sarà sempre un uomo,
la donna non potrà mai essere così cinica,
maligna, sicuramente può fare di peggio,
e in ogni luogo sono presenti tali evidenze:
ma per esserlo deve cambiare, fare lo switch,
per trasformarsi nel peggiore uomo sulla Terra.

Ha il diritto-dovere di mostrare l'intelligenza, 
lui non gioca mai in basso profilo, è bassezza,
deve manifestare la sua astuzia, il suo charme,
limita il QI in possesso di un venti per cento,
è la sua tattica, usarlo tutto per l'attacco finale.
È Dio senza figli, con i pulsanti da schiacciare.

Il mazziere non bara con le carte, le conosce,
le ama, chiama e loro arrivano, non bara mai,
non deve intimidire, gestire, urlare, suggerire,
né condividere, giustificare, apprezzare altri,
comprare, amare, cogliere, gestire, insinuare,
dubitare, emettere, circondare, sminuire,
concordare, scegliere, atterrare, ingolfare,
sorridere, pregare, ammirare, assottigliarsi, 
imbrogliare, accordare, glorificare, ammettere.
"Cosa sono queste illusioni da schiavo?"

Consapevole di quasi tutto, ma con un tranne,
quel che, ogni giorno, è a rischio d'emozioni.

Il Mazziere testo di OSSOBRUCO
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