vittima di me stesso

scritto da S.T.
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
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Autore del testo

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S.
Autore del testo S.T.

Testo: vittima di me stesso
di S.T.

Lo scialle d’amore
Che ricopriva le mie spalle
È scivolato oltre la nuca
Adagiandosi sull’asfalto

Svolazzato qualche secondo
Nel vuoto d’una caduta
Senza rumore s’è accasciato
Nel buio della notte fonda

La sensazione di freddo intenso
S’è impadronita del mio corpo
Come solitudine e abbandono
Verso il fetido ignoto

Siamo vittime di noi stessi
Delle nostre paure
Del nostro passato
Del nostro presente

Artefice di ciò che sarà
Troppo stanco per combattere
Apro il palmo lentamente
Lasciando cadere ogni scudo

Ritratto nelle nubi
L’ultimo raggio di calore
Mi vedo riflesso nel respiro
Diventato nebbia per il troppo freddo

Improvviso vorrei fosse
L’accasciarsi su me stesso
E divenire una stella spenta
Nel cielo della disperazione
vittima di me stesso testo di S.T.
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