Prime rughe

scritto da Laila
Pubblicato 22 anni fa • Revisionato 22 anni fa
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Autore del testo Laila

Testo: Prime rughe
di Laila


Riflessa nello specchio, quell’immagine non riconosco.

La ruga, nel mezzo della fronte... un segno appena accennato, ma indelebile. Una ruga, che quando avevo 20 anni giocavo a creare con mille smorfie. E sorridevo nel vederla nascere e morire, insieme ad altre, nel mutare espressione.
E ora? Ora eccola lì: mi guardo e quella ruga c’è.
Reale, vera, tatuata, INDELEBILE. E non c’è più modo di stirare il viso e vederla sparire, come facevo da adolescente.

Le guance. Partono dal naso dei solchi che le tagliano di traverso. I solchi del sorriso dei 20 anni che ora sono fosse, segnate anche quando sono seria e immobile, davanti allo specchio.

Disegnano i 30 anni sul viso qua e là, tratti che gli anni a seguire vanno a ricalcare, intagliati nel viso. La fanciullezza è volata, la vecchiaia prende il sopravvento, a piccoli passi, fino a penetrare. E non riconosci più te stesso, bambino che ti senti, in quell’immagine vecchia.

Lascio lo specchio e guardo intorno i vostri visi, amici miei, di scorribande, risate e viaggi; amici miei, di giochi, chiacchierate e novità.
Amici miei!, quella ruga in fronte l’avete anche voi,
amici miei, quei solchi alla bocca li avete anche voi.
Sorrido, sorridete:
sono il segno della nostra amicizia, sono la nostra storia
E sorridiamo ancora, ad acuire incuranti quelle rughe
che fanno di noi un gruppo di trentenni cresciuto insieme.







Prime rughe testo di Laila
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