La mia partenza,
scandita dagli attimi,
di un nuovo mattino,
che risorge inutilmente.
La mia assenza,
evanescente nell'animo,
che mi priva di un ritorno,
da un lungo viaggio,
che non ricordo di avere,
mai intrapreso.
Paesaggi sconosciuti,
o forse rivisitati,
nel cuore e negli occhi,
dove,la ragazza slava,
infelice per un nuovo addio,
mi porge la valigia vuota,
passeggero di un treno,
che percorre binari d'eternità.
Non so più se partirò o ritornerò,
se la mia assenza,sarà parallela,
alla mia partenza.
Se il mio addio o il mio viaggio,
mi porteranno verso il nulla,
o dove i sogni,muoiono per sempre.
La ragazza slava,
per l'ultima volta,
mi ha mostrato il seno innocente,
offerto nel pianto,
il grembo indifeso,
sussurrandomi sul volto,
disperate parole d'amore.
L'assenza testo di reinerart