Allinizio era...

scritto da Joséphine-Radicati
Scritto 12 anni fa • Pubblicato 12 anni fa • Revisionato 12 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Joséphine-Radicati
Jo
Autore del testo Joséphine-Radicati
Immagine di Joséphine-Radicati
Jo
Allinizio era...
- Nota dell'autore Joséphine-Radicati

Testo: Allinizio era...
di Joséphine-Radicati

Questo è l'incipit di un "romanzo-diario" , quello di Giulia Conti che ritorna sulla sua storia : come il suo primo amore ha cambiato la sua vita e sopratutto la sua visione del mondo?


15 anni, il tempo dell'innocenza. La spensieratezza intatta, l'adolescente è pronta ad entrare nel mondo con i sogni pieni di ambizione, di grazia e di volontà.

A quella epoca, al liceo, cercavo il Sapere, senza veramente trovare il fiorire, sempre aspettando una fonte che riuscirebbe a far nascere dentro me la passione.

Non presagivo trovarla con un uomo agli antipodi della giustizia, dell'onestà e della morale. Un uomo violento, machiavellico e vigliacco che sconvolse totalmente le fondazioni della mia personalità. La passione amorosa, la cristallizzazione come dice Stendhal, non è simile al colpo di fulmine. Al contrario, nel mio caso, imboccò prima le piccole strade del sentimento per prendere poi l'autostrada del cuore.

Mi ricordo la prima visione di Federico di cui un'amica sedotta mi aveva fatto il ritratto. Un ricordo confuso che posso difficilmente spiegare perché riviene sempre nella mia mente così come una profusione di sensazioni di cui non avevo coscienza a quel istante, ma che diventarono un'evidenza in seguito.

Eravamo nel corridore di un prefabbricato nel quale dovevamo avere corso di matematica quando l'Uomo apparì.
" Guarda è qui! È lui di cui ti parlavo ! Che ne pensi? Troppo bello no? " gridò Violetta euforica.
" È lui il tuo cocco? "Mi stupii. "Sono convinta che cambi di donna ogni notte! Sembra perverso e bruto, non mi piace per niente..."
" E allora? Io voglio bene fare parte del suo trofeo ! " diceva sorridendo mentre lui si allontanava di noi.

È vero non mi piaceva. Con una giacca di pelle verde troppo larga per un corpo cosi magro eppure alto, con una coda di cavallo castana e lunga, con gli occhi cerchiati e marrone che facevano tremare, come se fosse un cane pronto a mordere.

Realmente, mi trovavo circospetta...
Allinizio era... testo di Joséphine-Radicati
0