Quel che il poeta scrive puoi capire soltanto fino al punto che lui vuole, ma non volerti dopo intestardire a avere tutto in luce come il sole.
La comprensione tua dovrà finire quando il poeta dire basta suole perché ha già detto quel che ti vuol dire, il resto lo nasconde... son viole
invisibili dentro il ciuffo d'erba e le foglie che copron la visione, il poeta per sé solo le serba
e chiude d'improvviso quel portone dov'entra solo lui coi suoi dolori... gli altri sono preclusi, restan fuori!
NB. Per questo sonetto si potrebbe dire alla latina "repetita iuvant". Ho trovato il sito migliorato al cento per cento da quando vi scrivevo come Lorenzo il Tosco. Non ne sono ancora abbastanza esperto, per cui gradirei essere edotto da qualcuno della ragione per cui certe poesie sono messe in evidenza ben rimarcate nel titolo, chi lo decide e perchè. Grazie.
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