Padre, perché mi hai abbandonato?
son caduto e non mi eri accanto,
mi son perso e non ho udito la tua voce,
eppur io ero li, ai piedi della croce,
a piangere e soffrire, senza mai capire,
ho viaggiato in questo mondo
mi hanno disprezzato per il mio colore,
ho chiesto,inutilmente, un boccone
mi han sputato in faccia, come un ladrone,
ho peccato e nelle tue chiese mi son rifugiato
i tuoi seguaci con quelle croci d’oro
mi han sgridato, disprezzato e rifiutato,
Padre, non è il mondo che mi raccontavi tu,
ho visto bambini piangere per la fame
e uomini in cravatta che si cibavano dei loro sogni
donne che amavano tanti uomini
senza riuscire mai ad amare se stesse,
monumenti che prendevano il posto
della vita di tanti uomini, semplicemente
Padre, perché mi hai abbandonato?
in questa via buia, ceduto allo sconforto
potrò non aver ragione, ma neanche torto,
se tutto quello che mi è nei dintorni
mi fa viver male tutti i miei giorni,
se per gli altri tutto questo male è normale
scomparirò in un lampo di un temporale,
per poter camminare ancora scalzo
e sognare di vivere senza esser falso
padre testo di emanuelemartina