UN ANGELO HA RIPRESO IL VOLO

scritto da Gabriel 1982
Scritto 10 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Autore del testo Gabriel 1982

Testo: UN ANGELO HA RIPRESO IL VOLO
di Gabriel 1982

La sua voce è giunta
come estrema preghiera
per un Dio troppo solo a lenire ogni pena,
per la gente che sta a guardare
ciò che vuol vedere,
convinta di sapere quello che è male e cos'è il bene.
Un’anima sofferente in terra è già peccato,
da sguardi accusatori si sente scrutata
perché un uomo che rimane da solo tutte le volte,
per la misera gente assapora la morte,
ma è il modo migliore per far sapere ai tanti
che restar da soli è per gli esseri pensanti:
il suo pensiero viaggia per vie alterne,
strade che agli stolti non sono eterne,
viaggia su una terra smarrita e intontita
dal uomo predicatore di una morale costruita.
Il giorno lo inquieta e la notte lo consola
a pensar che un angelo avrebbe ripreso il volo,
più in alto che può,
sempre più distante
da una vita che per lui
durerà un istante.
Segno indelebile lascerà
seppur il tempo sarà breve,
ma non elargirá a bocche affamate
le sue solitarie pene;
resterà in disparte nel silenzio di una camera
e un solo rumore che si perderà nell’aria;
ritornerà il silenzio ad abbracciar quel uomo solo,
un angelo che, finalmente,
ha ripreso il suo volo.

La sua voce è giunta dinnanzi
a quel Dio
che non può non accogliere
un fiore che si è strappato via,
da un mondo che condanna e ignora persino
chi per comodità viene chiamato buon Dio.

Guardare ogni giorno se piove o c’è il sole, per sapere se domani si vive o si muore e un bel giorno dire basta e andare via. (L.Tenco - Ciao amore, ciao)
Andare via lontano a cercare un altro mondo (L.Tenco - Ciao amore, ciao)
Dio, ascolta le loro grida,
uomini che han scelto l’unica via
per dividere la calma dai dolori: Dio, abbi cura dei più bei fiori (Gabriel 1982)
UN ANGELO HA RIPRESO IL VOLO testo di Gabriel 1982
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