Contenuti per adulti
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Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
Se ci si identifica troppo e si perde interesse per l'oggetto.
Ciò che rendeva gioioso e piacevole l'evento perde intensità,
si consuma per poi svanire.
In realtà però non scompare,
resta li e non viene alimentato.
Nel momento in cui stabilisco un contatto eccessivo con qualunque oggetto che susciti la mia attenzione,
perdo la mia identità.
Non mi riconosco più in quanto essenza.
Mi fondo con l'oggetto e questa fusione genera la paura della perdita.
L'eccessivo e troppo condizionante legame comporta inevitabilmente sentimenti di invidia,
gelosia e paura dell'abbandono.
L'oggetto è considerato buono finché non mi abbandona.
L'oggetto "buono" secondo i canoni assorbiti dal mondo esterno sin dalla nascita:
I concetti di buono e cattivo, bene e male.
Questi concetti vengono interiorizzati sin dai primi attimi di vita.
La nostra visione di ciò che è giusto e buono è uno sguardo condizionato,
si porta avanti nel corso della vita l'idea di ciò che siamo portati a intendere come buono.