Contenuti per adulti
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Nei miei sogni,
come ai tuoi occhi,
sono una brava persona.
Sento,
a tratti,
di non meritare alcun bene.
Così,
quando bene sto,
creo inconsciamente
meccanismi d’auto-sabotaggio.
E il motivo
resta vuoto nelle risposte.
Cerco quindi il perché.
Ecco
il senso:
cercare motivi che spieghino
il malessere mio
auto-inflitto.
Non vedo l’ora
di non vedere più l’ora
e sentire che ora
sia giunta l’ora.
Per ora, però,
attenderò l’ora
in cui vivrò
l’ora.
Ciò
è me,
perché ciò che per me è me
per te non è altro che
me.
Saprò sfiorarti l’anima solo quando,
leggendomi, saprai
che parlo di noi.
Non c’è me.
Non c’è te.
C’è un profondo noi,
fatto di respiri,
notti,
sospiri,
redenzioni lenitive,
percezioni punitive.
Saprai di noi
quando saprò di me
e tu
di te.
La mia droga al buio,
la mia paranoia perenne,
la mia pena al sole,
la mia collera
quando il riflesso lacrima sorrisi,
ripudiando la luce
che lei vede.
Sono solo
nei cunicoli
dei nervi miei cerebrali.
Urla strazianti
leniscono
il silenzio in cui,
più quieto,
non sono,
ancora.
Saprai di me
quando saprò di me,
ed il sapere saprà di enfasi
solo quando il sapere
sarà curativo.
Nei colli silenti,
attendo.
Qual è il mio arco?
Ieri lo cercavo.
Oggi lo aspetto.
E domani?
Potrò raccontarlo?
E se mai
ne sarò capace,
lo farò
ridendo
o
piangendo?
E se mai piangerò
raccontandolo,
saranno lacrime di gioia?
Lo spero.
Oggi aspetto.
Lo único que quiero
es un atardecer
sentado afuera del patio
que mi abuelo construyó,
tomando ron
y disfrutando
en Maracaibo.
Nostalgia,
nemica mia,
sorvolo le nubi in avaria.
Sono come un mimo
che sopporta
le angherie
d’un pubblico grottesco.
Eppure
sorride.
Eppure
sorrido.
Resto randagio nell’anima
ed ogni carezza
la vivo come aggressione,
perché abituato a contesti nocivi.
Ho un problema di alcolismo.
Ho un problema di tabagismo.
Ho un problema di dipendenza
dalle droghe socialmente accettate.
Sono ancora seppellito
nelle mie stesse macerie.
Frantumo le rocce
del mio essere
quieto,
mansueto,
perché a breve
sarà.
Resto
come una chiesa abbandonata,
avvolta
d’eco,
ancora.