Una notte

scritto da Excod
Scritto 3 mesi fa • Pubblicato 3 mesi fa • Revisionato 28 giorni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Excod
Ex
Autore del testo Excod

Testo: Una notte
di Excod

Dopo la mezzanotte le cose si ammantano di un atavico alone di tenebra,
concedendosi alla vista in forme nuove e insolite;
con battiti irregolari, metronomo guasto ed inutile, il cuore rimbomba nella mesta solitudine della notte.

Mi trascino per strade mute;
un lampione irradia l'asfalto attirando a sé passanti circospetti e inquieti,
la falsa promessa di una tregua ai soccombenti, in lotta con il buio proteiforme.
Proseguo il mio cammino, mentre colgo con indifferenza il farsi instabile del bagliore. 

Un ragazzo alticcio appesta l'aria col suo plumbeo alito, 
il corpo affidato interamente a una panca consunta;
una coppia si scambia effusioni sull'umido prato del parco,
spasimati dalla lussuria, incuranti dei mille occhi languidi di desiderio.

Arranca nella notte un uomo in abiti logori, frastornato dal vizio,
la figura che scompare per un attimo nella nube gelida di un rantolo.
In cocci di vetro sparsi per terra ammira il suo riflesso, 
lacrime nere sgorgano dalla fisionomia deformata di ciò che fu un volto. 

Una notte testo di Excod
4