Una notte

scritto da Excod
Scritto Ieri • Pubblicato 22 ore fa • Revisionato 22 ore fa
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Autore del testo Excod

Testo: Una notte
di Excod

Dopo la mezzanotte le cose si ammantano di un atavico alone di tenebra
e le ravviso a stento;
il cuore pesante come il mio incedere riecheggia nella mesta solitudine della notte.

Mi trascino spossato per strade mute, 
solo le gialli luci di un lampione rifulgono intermittenti
mentre le contemplo con passeggero stupore. 

Un uomo alticcio lorda l'aria con il suo plumbeo alito, 
l'intero corpo affidato a una panca consunta;
una coppia si scambia baci violenti sull'umido prato del parco,
spasimati dalla lussuria, non si curano della spia dai mille occhi che li contempla. 

Avanza incosciente, reggendosi a un muretto scalcinato,
un ragazzo scarmigliato dagli occhi bui come la notte stessa;
si arresta per un attimo specchiandosi nel vetro smerigliato della bottiglia stretta nella mano destra e,
dopo l'ennesimo sorso, si accascia al suolo. 

Una notte testo di Excod
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