Contenuti per adulti
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Bare nere appaiono, che
nessuno sente scivolare,
che forze invisibili sospingono
sotto i ponti aggraziati:
fendono il verderame delle acque,
immote. Voci di gondolieri
musicali e ruffiane
svaniscono inghiottite da una svolta.
Solo i tonfi molli dei remi,
portati da correnti d'echi.
Palazzi, fasto d'oro decrepito,
storie di delitti, di pazzia,
tutto riflettendo dissolve
lo specchio cupo dei canali.
Ma come tutto qui anche il passato
è maschera, un trucco
imbastito dall'eterno, qui dove,
nella luce, l'attimo indugia - s'urtano
corpi tra vere di pozzi e vetrine.
Giocattolo in balìa delle maree,
cupole sognate lungo i secoli;
ostinazione di bolla, idea.
Che nebbiosa distesa chiamano
le tue sirene spettrali?
Mentre naufraga il senso in te s'addensa
un'illusione, conturbante più
d'ogni promessa. Qui l'anima scorre,
nessuna cosa è se stessa...
In questa trama di campielli e chiese;
in questo limbo sospeso sul nulla.