Balcone con vista sulla spiaggia

scritto da Philo Poesie
Scritto Ieri • Pubblicato 10 ore fa • Revisionato 10 ore fa
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Testo: Balcone con vista sulla spiaggia
di Philo Poesie

Molto prima dell’alba
mi siedo nella frescura del mattino
sul mio balcone che si affaccia sulla spiaggia
e respiro al ritmo regolare
delle tranquille onde del mare
che cullano la baia
in un sonno profondo
Scogli nell’acqua
come giganti addormentati
accarezzati da onde dolci
persino i gabbiani ora tacciono
nel sussurro del mare
a est risplende
la luminosa stella del mattino
e la sagoma
delle montagne d’Oriente
appare nell’alba.
Lentamente sale
il sole ardente
stendendo la sua scia dorata
lontano sul mare
come un ponte di raggi solari
dalla fine del mare fino alla spiaggia
Chiudo gli occhi
sento un dolce calore
sul mio viso
e allora noto
come una donna elegante
dalle labbra rosse e dai capelli sciolti
su una Vespa impolverata
percorre il lungomare deserto
la fresca brezza
le solleva l’abito estivo
dal balcone guardo giù
il mio sguardo cade involontariamente sul suo décolleté
meravigliose curve
su una comoda sella
dietro di lei ci sarebbe ancora un posto libero
ascolto di nuovo
l’inizio della giornata
una coppia di anziani
arriva mano nella mano
stende teli da mare e borse da spiaggia
sui lettini
sotto ombrelloni di rafia
e nuota incontro all’alba
penso
che nella vita non ci voglia molto
quando c’è l’amore
Le bandiere del bar sulla spiaggia
sventolano nel vento tiepido
le foglie degli alberi sulla riva frusciano
una brezza increspa il mare
i raggi del sole si riflettono
mille volte sull’acqua
e fino al vasto orizzonte
un unico mare scintillante
una tazza di caffè tra le mie mani
Risate e grida
vivace trambusto sulla spiaggia
si fa il bagno allegramente
colorati sono i cocktail
e gli amanti del sole
che desiderano un’abbronzatura uniforme
si rotolano sulla sabbia calda
angurie gocciolanti
offrono un po’ di refrigerio
esausto, mi scivola
un libro dalle mani
cado in un delirio
per i rumori della vita da spiaggia
affondo in un mare
di onde, sabbia, crema solare
bikini, tanga e angurie
mi addormento
quando mi risveglio
il mio sguardo vaga
sui colori del mare
dal verde smeraldo al blu intenso
verso l’orizzonte, là
dove il mare e il cielo
si incontrano
dove le barche dalle vele bianche
scivolano tranquille
proprio come il mio tempo
dove non sono più
i secondi e i minuti
a dettare il ritmo
il mio orologio conosce solo le ore
senza fretta, senza urgenza
verso la sera
quando la spiaggia si svuota gradualmente
e arrivano i visitatori serali
come la bella donna con la Vespa
che probabilmente ha dovuto lavorare
e ora si sfila il vestito estivo
lo lascia cadere su uno scoglio
e nel gioco di luci riflesse del sole serale
scompare nell’acqua cristallina
come il giorno al mare
forse dovrei nuotare anch’io
verso l’amore
Balcone con vista sulla spiaggia testo di Philo Poesie
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