TUTTO DOVEVA ANCORA COMINCIARE

scritto da giovingiovanna
Scritto 16 anni fa • Pubblicato 16 anni fa • Revisionato 16 anni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di giovingiovanna
gi
Autore del testo giovingiovanna
Immagine di giovingiovanna
gi
TUTTO DEVEVA ANCORA COMINCIARE
- Nota dell'autore giovingiovanna

Testo: TUTTO DOVEVA ANCORA COMINCIARE
di giovingiovanna

E' una mattina caldissima. Sono le cinque e già c'è un caldo torrido. Il viaggio è stato lunghissimo e sono felice di sapere che c'è terra all'orizzonte.
L'oblò mi permette di vederne solo un lembo.
Mio padre è già sceso al garage, dove ieri sera sono stati infilati camion e automobili: compresa la nostra.
Ci vestiamo con calma io e mia sorella, poi usciamo dalla cabina non senza le raccomandazioni di mia madre: "Cinque minuti che poi si scende!". Mia madre.....
Mia madre è una donna austera, mai contenta della vita e nello stesso tempo contenta per forza. Vuol far credere che è felice pur gridando con tutto il suo corpo esattamente il contrario. Cinque figli e non si sa bene chi sia il prediletto e non perchè ami tutti allo stesso modo.
Dal ponte della nave vedo avvicinarsi una piccola barca:
"e quella?" domando.
"E' un rimorchiatore, aiuta la nave a fare manovra quando si avvicina al porto"
"Ahhhh!", ma sinceramente non riuscivo a capire come un piccolo rimorchiatore potesse aiutare una nave grande come la nostra a fare manovra, perchè la nostra nave era grande davvero! C'era anche il cinema e il ristorante! Vuoi mettere?
Nel frattempo la Sicilia si avvicinava ed era ora di scendere in garage.
Torniamo in cabina ad aiutare mia madre con le ultime cose e cerchiamo la scala.
E' strettissima e ripida. Per entrare in garage bisogna abbassare la testa per non sbattere. Una volta dentro si legge ovunque:
"E' VIETATO ACCENDERE I MOTORI"
Tutti hanno le macchine accese.
Aspettiamo in macchina che il portellone davanti a noi si apra. L'odore di nafta è dappertutto e ti fa sentire sporca anche se ti sei lavato cinque minuti prima.
Pian piano si comincia ad intravedere un pò di luce, là.... proprio in fondo ed io penso: "ci siamo!!"
Si accendono anche quei pochi motori fino a quel momento spenti e ci muoviamo.
Fuori da quel garage tutto ha un suono diverso.
Ho lo sguardo perso e vedo tantissime persone intorno a quella che fino a cinque minuti prima era la mia nave:
chi urla, chi avvolge una corda, chi fa segno con la mano di proseguire e non bloccare il traffico.
C'è odore di mare. C'è aria che si appiccica alla pelle. Ci sono le palme dietro ad un muro alto che circonda il porto.
Usciamo da un cancello con un solo posto di guardia: non ci fermano perchè noi non siamo in partenza:, noi arriviamo.
La città di Palermo mi avvolge in un secondo.
"Papà: ma farà sempre così caldo?"
Venivo dal nord e tutto doveva ancora cominciare.
TUTTO DOVEVA ANCORA COMINCIARE testo di giovingiovanna
0