Scusa, ma torno a casa

scritto da Perlanera
Scritto 15 anni fa • Pubblicato 15 anni fa • Revisionato 15 anni fa
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Autore del testo Perlanera

Testo: Scusa, ma torno a casa
di Perlanera




Ma si che le ricordo le tue mani
ad impastare uova con farina,
le fettuccine stese in più ripiani
a tappezzare tutta la cucina.

Ricordo tutto e nulla riconosco
di questa casa ormai così diversa,
ma dallo sguardo tuo di verde bosco
ritrovo la magia che sembra persa.

Anche il sorriso è quello di una volta,
ha solo qualche riga in più di storia
ed io la stessa bimba che ti ascolta,
ma più cresciuta e Dio ci porti in gloria.

Scendiamo al porto, andiamo a far due passi
in fondo in fondo, sai cosa sospetto?
Sebbene non ha più quei grandi massi
Soltanto in superficie cambia aspetto.

E mi sorridi ancora come allora
vedendo in me la stessa ragazzina,
sei troppo protettiva e non ti sfiora
l'idea che ormai non sono più bambina.

Mi tieni in casa chiusa con la scusa
che fuori ci sia solo delinquenza;
non senti che mi chiama la mia musa?
Perdona, zia, ma ho perso la pazienza.

Dopo una notte intera a sospirare
guardando il porto dalla tua finestra
prima dell'alba sono scesa al mare,
ma la coscienza mi si fa maldestra.

Non voglio fare certo la fuggiasca,
ti sveglio all'alba col bagaglio in mano:
"perdonami, ma sto in una burrasca",
ti abbraccio forte e in fretta mi allontano.

Adesso la stazione è una sorpresa
non vedo l'ora di tornare a casa,
mi spiacerà se tu ti senti offesa,
ma la mia libertà ho sentito invasa.




Scusa, ma torno a casa testo di Perlanera
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