Cos’è l’amore?
Dovrei scrivere d’amore. Molti ne parlano, molti ne scrivono, molti lo vivono.
Ma chi parla di coloro che non lo hanno mai vissuto? Di coloro che non sanno proprio di cosa si tratta? Cosa spetta a chi è afflitto da questa condanna?
Esiliati dall’emozione, a detta di tutti, più coinvolgente che si possa provare: tra entusiasmo, sofferenza, gioia, delusione, sorpresa, rabbia.. è la forza più potente che esista, è il motore della vita, eppure c’è chi non ha la minima idea di cosa sia, chi non riesce a percepirla e di conseguenza chi non riesce a comprenderla a tal punto che quando finalmente ti trovi a fronteggiarla per la prima volta e ti trovi faccia a faccia con questa potenza sei insicuro, tremi, non ti senti pronto.
Allora scappi, la eviti, la tieni lontana da te, la combatti come se fosse un nemico e per cosa? Per paura? Ed è abbastanza a tal punto da privarsi di una cosa così bella?
La risposta che tutti darebbero è “no”, ma se ci insediassimo nella testa di qualcuno che è così condizionato dalla paura di lasciarsi andare, dalla paura di soffrire, dalla paura di essere felice, dalla paura di non essere in grado di provare sentimenti, dalla paura di vivere, cosa pensereste?
Se ci immedesimassimo davvero, tu, persona che prova e percepisce amore, cosa sentiresti?
Io mi blocco, divento un cubetto di ghiaccio, resto immobile e guardo passare davanti a me tutto quanto, senza mai intervenire, come se fossi esterna a me e alla mia vita. Mi dissocio completamente e nel mentre tutto scorre, e io ferma lì, come sempre.
Vorrei uscire da questa bolla, vorrei combatterla, romperne le pareti e urlare che ci sono, che sono presente a me stessa e a quella situazione, che sono in grado di viverla e che non importa se sbaglierò perché quello che faccio ora lo sto facendo perché lo sento e lo sento così forte che non importa cos’è accaduto prima o cosa accadrà dopo, importa solo ciò che sta accadendo in questo momento.
Invece sono lì, intrappolata in quella sfera, ferma ad aspettare non so chi ne cosa.
Questa è la condanna più grande che porto sulle spalle. Questo è il dolore più forte che provo.
Lo capiresti? Tu, persona che prova e percepisce amore, riusciresti a comprendere questo stato?
Forse se riusciste a farlo, io riuscirei a fare lo stesso con voi e le vostre emozioni?
Forse c’è una possibilità e devo solo decidere se, come e quando coglierla?
Mi rivolgo agli Amanti, a coloro che amano e vivono secondo questo comandamento:
io vi vedo, per le strade, mano nella mano, abbracciati, uno al fianco dell’altro; io ascolto le parole dolci, rispettose, scherzose, serie che vi scambiate; io percepisco l’amore e il rispetto reciproco che avete gli uni nei confronti degli altri; gli sguardi, i gesti, le accortezze, le promesse..
Percepisco amore in mia nonna che prepara il pranzo a mio nonno, in un bambino che gioca spensierato in un parco, nel sorriso di un barista che ti sta preparando il caffè, nella dedizione di un muratore che costruisce un edificio, nella mia migliore amica che cucina, nel “come stai?” di mio padre che la sera torna a casa stanco da lavoro, nei messaggi di cazzeggio totale di mie sorelle, nell’attenzione perenne di mia madre, nelle feste che mi fanno al rientro i miei cani, nelle serate in un parcheggio con una birra o una canna e della buona compagnia, nella melodia di una canzone, nelle parole di un articolo di giornale, nelle onde del mare, nel silenzio della montagna, il tepore che ti lascia la luce del calar del sole che entra dal finestrino e ti illumina il volto…
Lo vedo, lo sento, lo percepisco in tutto ciò che ho intorno, in tutto ciò che esiste e che interagisce.
Lo percepisco nel dolore, nella rabbia, nella tristezza, nella distanza…
Allora, Amanti, rispondete a questa domanda:
Se l’amore è presente in tutto, in ogni cosa, se è realmente il motore della vita, perché non riesco a viverlo?
E se si ha paura di vivere senza qualcuno, ma se non si è sicuri di voler stare con quel qualcuno, di cosa si tratta? Di amore? E se sì, in che forma, in che misura?
Amanti, voi che vivete a pieno la vita e che ne assaporate ogni singolo istante, voi che cogliete ogni particolare, voi che amate, cosa mi rispondereste?
Sapreste definirmi l’amore? Sapreste illustrarmi ciò che provate?
Permettetemi di comprendere.
Illuminatemi, Amanti.
@m@nt! testo di aN6R3a