Contenuti per adulti
Questo testo contiene in toto o in parte contenuti per adulti ed è pertanto è riservato a lettori che accettano di leggerli.
Lo staff declina ogni responsabilità nei confronti di coloro che si potrebbero sentire offesi o la cui sensibilità potrebbe essere urtata.
"Solo il cuore fra le mani"
Il tempo ha scavato solchi sulla mia fronte,
ma riconosce ogni curva del tuo viso,
custodito nel profondo del cuore
come un segreto sacro.
Non sei più quella che ho lasciato
sulla soglia di un addio che brucia ancora:
sei donna, non più solo mistero,
sei esattamente ciò che ho sempre immaginato.
Ti avvicini con un passo incerto e lento,
non c'è più spazio tra di noi, adesso.
Solo il respiro che si sincronizza al battito del cuore,
un ritmo antico che avevamo perso.
Senza fiato, senza parole,
senza rancore,
solo il cuore fra le mani.
Lo stringo forte e il tempo si sgretola,
e il peso degli anni persi si frantuma.
Adesso, sì, adesso resta... il noi.
Non servono risposte per questi anni bui,
né contare i momenti perduti.
Sei qui, nei miei occhi,
sento il tuo respiro, la tua presenza:
ed è l'unica verità di cui ho bisogno.
Le parole scivolano via come pioggia
sulla terra arida,
non serve spiegare il perché di ogni assenza.
Guardo le tue mani così simili alle mie
e vedo il domani che non osavo sperare.
Ogni ferita è solo un segno di strada
che ci ha riportato qui, a questo nuovo inizio.
Resta...
Solo il cuore fra le mani,
senza rancore,
finalmente con me.
Poesia tratta da Ricordi Ars(i)6 di Salvatore Ambrosino