Sul finire della luce
ribatto i pensieri
sopra l'incudine,
sessanta rintocchi
di cuore assestati
su una vecchia campana,
scampoli, pezzi di noi,
gettati per sbaglio
sulla rossa ferraglia
Rientrando, cammino
sulla strada sterrata,
c'è la menta selvatica,
il viola, l'arancione,
i rivetti nelle tasche,
molta noia nel borsello:
si va a lavoro, anche domani.
A casa c'e' il gieffe,
uova al sugo,
salame soffritto,
crepitio di bambini
tra cucina e cameretta,
macedonia fresca,
un bicchiere di dimenticanza.
Il vapore appanna i vetri,
il nero circonda
i lampioni sfocati,
Il gatto corre sulla parete,
salta, dorme, si stiracchia,
fa le fusa all'occorrenza.
-Si, si, cambierò
quel neon intermittente-
Tiro su le coperte:
-Se russo dammi un calcio,
se mi lamento una carezza-
Mi giro dalla tua parte,
ascolto a lungo il tuo respiro.
Avvicino cautamente
la mia mano alla tua
fino a sentirne il calore,
...mi risponde un tuo
piccolo tocco...
E la notte si fa nostra,
per sognare insieme,
persi,
tra miliardi di stelle
Tra le stelle testo di Altro da me