Maria, ora angela

scritto da SunflowErin
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Testo: Maria, ora angela
di SunflowErin

A mia nonna.


Ho cercato la tua voce ligure e premurosa

tra le fessure delle pareti, origliando oltre le serrature;

anche la gatta schiva e raramente coccolosa

sperava di trovarti avvolta nelle cuciture.

Magari sei incastrata tra l'oro freddo di una tua collana sfarzosa,

o appoggiata tra le pagine dei tuoi libri che parlan di culture.



Ma è rimasto solo il silenzio di una malinconica nevicata;

ti sento vicina a me, o è solo il fardello della solitudine candida?

Nei ricordi non noto più le tue rughe, ma ti vedo abbracciata

alla nipotina dai capelli a caschetto, che ti saluta con grida.

Siete sfumate in ogni singolo angolo di una casa ora desolata;

vi guardo, mi vedo, ti osservo, aspettando che tu nel presente mi sorrida.



Manderei una lettera al Polo Nord, se fossi anche solo titubante

che mi venga restituita la mia dolce madrina

ed è così crudele convivere invece con la verità incurante

che la festa della famiglia fu una prescrizione di morfina.



Indicavi con allegro stupore l'airone bianco e passante,

ora sembri tu a volare via da me, come un ricordo distante. 



Maria, ora angela testo di SunflowErin
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