La cicala e la formica

scritto da MauroZani
Scritto 19 giorni fa • Pubblicato 19 giorni fa • Revisionato 19 giorni fa
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Io sto con le cicale
- Nota dell'autore MauroZani

Testo: La cicala e la formica
di MauroZani

La cicala e la formica


Nel cuor dell’estate, tra sole e
canzoni,
la cicala vive, le sue emozioni.
La formica passava, guardando in
alto,
lavoro e virtù è invece il suo
canto.
La cicala risponde: “Io vivo
nel mio mondo, felice e
sincero”.
La formica insiste “L’inverno verrà,
con tanto ghiaccio e gelo!”
La cicale rispose, con tono gentile
“della mia voce son fiera
davvero!”
Ma tu perdi tempo e non hai la
dispensa,
quando cadrà la neve, da mangiare
non avrai niente.
La cicale continua, con tono
cortese:
“Il mio dono è la gioia, non il
fardello che pesa.
“Il tempo è mio, ne faccio poesia,
non sono una macchina, sono
magia”.
L’inverno arriva, col suo gelo
pungente,
la formica è al caldo, ma l’anima
è assente.
La cicala trema, ma canta lo stesso:
la libertà costa, questo è il suo
prezzo.
E nel silenzio, tra muri e pareti,
la formica ascolta quei suoni
segreti.
Capisce che vivere non è solo fare,
ma anche sentire, volare, amare.
Così apre la porta, con cuore
sincero,
e trova la cicala, ancor fiera
davvero.
“Entra,” le dice, “portami la tua
melodia,
il mondo è più bello se c’è
poesia.
La cicala e la formica testo di MauroZani
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