Mostro' l'abisso davanti al mio sguardo, percorsi irreali di funamboli circensi sospesi nel vuoto, tra sogni infranti e tenerezze dimenticate, Tra grovigli di memorie e stagioni dissolte distrusse le struggenti malinconie, disegno' l'ignoto oltre la morte tra meteore in un angoscioso viaggio senza ritorno. Lacrime velarono i miei occhi, di schianto il mio cuore cesso' di battere nel petto, In me atomo morente senza più divenire.
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