Agli autori di alidicanna, buon Natale

scritto da Francesco Giardina
Scritto Un mese fa • Pubblicato Un mese fa • Revisionato 29 giorni fa
0 0 0

Autore del testo

Immagine di Francesco Giardina
Autore del testo Francesco Giardina

Testo: Agli autori di alidicanna, buon Natale
di Francesco Giardina

Qui c' è qualcuno che si crede davvero grande e bravo. Già, Qui tanti purtroppo credono di sentirsi  giganti.
Poveri illusi. Non lo sanno che siamo tutti, ma proprio tutti, piccoli piccoli, che Qui il più alto è nano e c’ ha pure la rogna. Siamo  tanti, circa settemila leghe sotto i  nani, abbiamo mani immani e giusto due sole dita di sonno per affogare e sognare. E poi abbiamo mali, mari e marinai, e neve calda,
tanta,
da scrivere piano, a maninani,
altrimenti si scioglie subito.
Qui la neve è biancaseta perché è soffice persino la luna
e le vette sono basse,
ma  passa tutto  in fretta:
se sei troppo grande, ci sprofondi dentro come una palla senza valanga. Devi sfiorarla come un bambino,
la nostra neve è sottile
quanto un foglio di lino.
Ah, a proposito,
Biancaneve ce la abbiamo solo noi. Anche se non esiste la trattiamo bene e ce ne prendiamo cura,
noi guariamo le favole morte,
mica pettiniamo le bambole.   
C’ è  da dire però che  è altrettanto vero che qui è anche pieno di tanta altra piccola gente che sa e può sognare.
Qui si diventa piccoli per volare,
qui bisogna farsi veramente stretti e stringersi forte
per lasciare spazio a chi vuol davvero sognare. Che noi  abbiamo imparato bene la lezione, noi siamo gli ultra ultimi.
Siamo come degli artisti di strada finiti fuori sede e fuori corso, 
siamo quelli buttati là, 
per caso,
nel cielo..
quelli che studiano per non essere promossi.
Siamo i promossi sposi e pure la Divina Slovenia.
Siamo croati e sbagliati,
coatti e  cotti d’ arte.
Ceramica fragile e vetro soffiato mischiati al tornio fianco del fangobuio della terraluce.
Qui abbiamo ali talmente microscopiche da non far paura nemmeno ad una formica neonata,  
ma malgrado siano così poco alate e larghe, le nostre porte restano spalancate a tutti.
È  proprio vero quello che si dice di noi: siamo così tanto minuscoli da fare invidia a nessuno e dunque, anche e persino  quelli bravi ci temono giganti. Ma Qui non bisogna aver timor di nulla, che tanto qui c’ è solo gente piccola piccola con ali di carta,
magari magica
perché se la strofini  bene
escono pure i geni e i genitori della lampada..
E se per caso qualcuno ci vede così grandi è solo perché
ha  imparato a chiudere gli occhi.

Agli autori di alidicanna, buon Natale testo di Francesco Giardina
11