Piccolo racconto ispirato al genio di Lovecraft, spero vi piaccia!
- Nota dell'autore Simone98
Testo: L'antico mare di Simone98
Osservando la luce mesta ed eterna proveniente dall’antico mare, l’uomo provò un increscioso e blasfemo sentimento di perdizione nei confronti della propria coscienza. Accecato e stordito nel profondo, cercò invano rifugio nei ricordi in cui risiedeva l’essenza del suo io. Cancellati. Estinti dall’esistenza, risucchiati ed inghiottiti dalla paura, i ricordi lasciarono posto al vuoto insondabile della rivelazione. La sinistra luce si propagò per il mondo, manifestando e mostrando a ciascun essere vivente, l’insignificante miseria della propria vita. Nonostante la strenua resistenza che in molti offrirono, incapaci di accettare e subire la realtà, la folle lucidità colpì in ogni luogo e spazio. L’alba ed il tramonto persero ogni significato. La vita e la morte ne assunsero uno totalmente nuovo. Silenzio. Le vastità fredde ed oscure del Cosmo, con un’estrema dilatazione dei tessuti ancestrali, espressero un ghigno asettico ed indifferente. La notte calò sui mondi. Fu il tempo di sognarne di nuovi.
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