Una corsa a perdifiato lungo il ponte interminabile, capelli sciolti, mossi dal vento lo sguardo terrorizzato alla ricerca di un rifugio lontano. Gli occhi due gocce d'acqua pura in un oceano salato la pioggia bagna l'incarnato delicato. Per mano, la sua piccola, un cencio stropicciato, strattonato, i piccoli piedi sollevati da terra come un panno steso all'aria ad asciugare
Solitudine. Spavento.
Le foglie secche volteggiano in un'arabesca danza. ignare del dramma che di lì a poco si sarebbe consumato. Unico cruccio di quella madre strappare la sua creatura al massacro.
"Lampi lividi in cielo" "livore sulla terra" La luce fredda e violacea precede il cammino.
Maledetto ponte, mancava poco. Ad aspettarle: la salvezza poi avrebbero trovato pace
Uomini in divisa, di corsa, latravano alle spalle, gli stivali in terra sortivano fragorosi rumori di morte. Erano molti, Fucili al braccio come figli pronti a vomitare.
"Mamma ho paura" "No bimba non ti preoccupare"
La mise in collo e stretta forte al seno SENZA URLARE.... due angeli in volo IN UN BALENO.... il Fiume... ...Un tonfo
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.