Il peccatore

scritto da Zahir
Scritto 5 anni fa • Pubblicato 5 anni fa • Revisionato 5 anni fa
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Autore del testo Zahir

Testo: Il peccatore
di Zahir

Non è stato il peccato
a tentarmi:
il suo frutto marcito
ho mangiato
ogni sera,
come un pane muffito
di segale nera,
di loglio e d'avena,
che infine avvelena.
La virtù mi ha tentato,
la strada diritta,
via facile, ombrosa,
che pure
non seppi seguire,
il frutto più sano,
sul ramo a portata di mano,
la mela odorosa,
che pure
non volli carpire.
Da dietro
una lastra di vetro,
perduto tra fole insensate,
ho visto passare il mio bene,
l'ho visto brillare,
donarsi,
sparire,
così come il sole
d'un giorno d'estate
passato a dormire.
Il peccatore testo di Zahir
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