Solitudine, sofferenza interiore.
- Nota dell'autore Tex-willer
Testo: Soli di Tex-willer
Soli Nella mia vita sono stato sempre solo al limite un'amico , che cambiava ogni volta. Ero giovane , prestante e la solitudine non mi pesava , facevo tutto andavo al cinema a fare una pizza , avevo una moto e mi piaceva andare dappertutto. Con le ragazze sempre tutto bene. A differenza di mio fratello più grande che amava stare nel bar e giocare a biliardo. A 15 anni prendevo il pullman oppure il treno e andavo a Napoli.A Porta Capuana da "A"Luciana"oppure a Mergellina. La solitudine faceva parte di me e non mi pesava. Ripeto ho fatto di tutto , ora invece ho perché ho 62 anni,ho perché mi sono successo tante di quelle cose che anche con moglie e figlie mio sento solo . Terribilmente Solo. Ho perso quel equilibrio che mi sosteneva , quella forza di essere solo e insieme a me stesso. E terribile sentirsi solo ,dentro e come morire giorno per giorno. Non sentire affetto e non riuscire a darne . (E la fine dell'essere umano).
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