Testo: Monumento funebre al congiuntivo di Lorenzo il Tosco
Ora che il congiuntivo - triste fato! - per mano dei mass media tutti quanti e' stato con barbarie assassinato, sulla sua tomba vengon sparsi pianti.
Per ricordarlo all'inclito e all'incolta gli amici estimatori, in un momento, di denaro hanno fatto una raccolta per erigergli un grande monumento.
Il busto è stato oggi inaugurato e l'orazione in gloria fu affidata ad un noto ed esperto letterato che in questo modo - ahimè! - l'ha cominciata:
"Desidero che voi "fate" attenzione a quello che diro' sul caro estinto, voglio che "siete" attenti all'orazione e che al mio dire "resta" ognuno avvinto."
Appena udito questo son scappato di corsa per andare al cimitero, sulla sua tomba allor mi son gettato e ho così pianto: "Non mi sembra vero
che tu "sei" morto, caro congiuntivo, ma non avvenga mai che io ti "scordo", e giacche' sei per me punto d'arrivo voglio che tu "rimani" nel ricordo!" ... Dalla tomba la voce cavernosa del congiuntivo è uscita: "Vacci piano, lascia dormir chi in pace qui riposa, preferisco che tu mi "stai" lontano!"
Monumento funebre al congiuntivo testo di Lorenzo il Tosco
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