NEL FIORE DEI MIEI VERDI ANNI RECISO

scritto da Robin
Scritto 41 anni fa • Pubblicato 10 anni fa • Revisionato 10 anni fa
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Testo: NEL FIORE DEI MIEI VERDI ANNI RECISO
di Robin

NEL FIORE DEI MIEI VERDI ANNI RECISO

una giovinetta e un giornale



Cosa potrà restare dei miei quindici anni,
tanto germogli verdi e tanto riarsi alla morte,
di te, della tua voce nei miei orecchi ancora,
vivo uomo eppure morto padre, nei miei occhi di lacrime?
Grida spezzate in un mattino di nebbia
e morte umana di questa gente intorno
al mio pianto lontana.

Navigante dei verdi anni della vita
e albero di prora spezzato alla tempesta,
Io, dai dolci sogni tagliata al suono
del telefono, amato per le voci allegre,
e una voce debole eppure violenta mi dice...
Per leggere ora sgomenta di te sul giornale
parole come lastre di piombo che crollano,
piangendo a dirotto ciò che non posso dire.

Solo fuggire, e i miei lunghi capelli
e gli amici e i miei verdi anni recidere
per gettare con te la mia vita:
padre, a quarant'anni ucciso per mano tua
e degli altri, per la prima-ultima ribellione. Fuggire
in volo alla durezza del bisogno
sulle incertezze che sempre la vita ci conduce
stringendo la mano martoriata d'ogni giorno.

Tu che fantasie creavi: “andare libero - dicevi -
per avere ossigeno nella strada della vita”,
e un po’ del denaro che ogni giorno vedevi
passare con gli altri. Tu volevi volare. E in questo
mondo d'altalena e incerta solitudine
ti sei gettato nel cuore dei ladri, rubando
in una banca, per una sola volta!
E sotto una insopportabile grata di prigione
che per una tutte le volte accoltella
i tuoi sogni, troncando gli errori di uomo,
ti sei ucciso!
NEL FIORE DEI MIEI VERDI ANNI RECISO testo di Robin
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