"Sì. Sì." - Capito?

scritto da Kalel Abellium
Scritto 24 giorni fa • Pubblicato 21 ore fa • Revisionato 21 ore fa
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Quando una frase scontata... non è mai scontata!
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Testo: "Sì. Sì." - Capito?
di Kalel Abellium

Due sì.
Uno solo non basta.

Il primo sì apre.
Il secondo chiude.

“Sì, sì” è una risposta completa.
Non richiede altro.
Non invita a proseguire.

“Domani mi mandi tutto?”
“Sì, sì.”

Fine.

Non c’è spazio per:
“a che ora?”
“in che formato?”
“sei sicuro?”

Perché con due sì
sembra tutto già risolto.

Il problema è che “sì, sì”
non conferma niente.
Riduce solo la conversazione.

È una scorciatoia.

Se dici solo “sì”,
può nascere un dubbio.
“Sì, sì” invece è definitivo.

Talmente definitivo
che non lo puoi più toccare.

Una volta ho provato a chiedere:
“Ma quando hai detto sì, sì…
era un sì normale o un sì, sì?”

Mi hanno guardato male.

Perché nessuno distingue.
Però tutti capiscono.

Il primo sì è per te.
Il secondo è per farla finita.

E si sente.

“Sì, sì” al telefono
è diverso da “sì, sì” dal vivo.
Dal vivo c’è lo sguardo.
Al telefono resta solo la doppia conferma.

Che però non conferma.

È come firmare un documento
senza leggerlo.

Anzi, due firme.

La cosa interessante è che
non puoi neanche contestarlo.

“Ma avevi detto sì, sì.”

“Certo.”

E ha ragione.

Ha detto sì, sì.
Non ha detto quando, come, perché.

Ha solo detto che…
sì.

Da un po’ di tempo ho iniziato a usarlo anch’io.
Con attenzione.

“Sì” quando voglio parlare ancora.
“Sì, sì” quando ho finito.

Funziona benissimo.

L’altro capisce subito.

O almeno…
smette di chiedere.

Capito?

"Sì. Sì." - Capito? testo di Kalel Abellium
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