Stasera tutti all'Astice !

scritto da Fringuello
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Cambia lo strumento, la musica è uguale.
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Testo: Stasera tutti all'Astice !
di Fringuello

                                                 Stasera tutti all'Astice!


Andrea era diplomato in violino in conservatorio, ma non disdegnava la mandola e la chitarra.

Si sa di questi tempi anche per un artista è difficile trovare lavoro.

Così vestito col suo frac da violinista si esibiva in un ristorante per ricchi.

Andava ai tavoli, posava una rosa rossa e cantava per le belle signore.

Era alto e di bella presenza e di serenata in serenata conquistò il cuore di tutte.

I signori mariti erano un poco gelosi, ma le loro signore non avrebbero mai rinunciato a una serata all’Astice, così si chiamava il locale.

Quando i mariti s’assentavano un momento Andrea faceva scivolare nella scollatura della signora di turno il suo biglietto da visita.

E così aveva molte occasioni d’incontro anche fuori dal lavoro.

Ma i mariti vedendo uscire le signore per recarsi dalla parrucchiera e vedendole tornare tutte scapigliate capirono che stava succedendo qualcosa d’inusuale.

Così parlarono tra loro e qualcuno decise di seguire la sua signora.

Vide così entrare in un palazzo la sua donna, si avvicino al citofono e tra gli altri nomi lesse : Andrea Tromba-musicista.

Ora tutto era chiaro, i signori fecero una riunione e fu deciso di dare una lezione al musico.

La riunione si tenne in un fumoso locale, dove di solito giocavano a poker ,era chiaro che stavano studiando una punizione esemplare.

Lo mettiamo in un sacco e lo buttiamo nel fiume, disse uno; bravo! non bastano le corna ramificate, adesso anche assassini.

No, ci vuole una lezione che faccia passare al gatto la voglia di trippa!
La trippa delle nostre signore, nella fattispecie...

E subito dopo una sistemata alle nostre consorti, perché il quadro sia ancora più chiaro.

Andrea usciva da casa alle sette di sera per recarsi al ristorante.

Era una sera di pieno inverno e l’oscurità favoriva l’azione, alcuni dei ricchi signori si erano pure accompagnati con le guardie del corpo.

Non poterono trattenersi dal dargli una previa ripassata di calci nel sedere, poi con un bel barattolo di catrame liquido pronto, lo cosparsero e poi lo impiumarono- e adesso, belloccio, fai pure chicchirichì che sei proprio vestito giusto...- un lavoro maestro.

Forse non l’abbiamo sistemato come meritava…ma non potevamo sporcarci con la violenza.

"Siamo signori... Cornuti, Si!, ma Signori... Vediamo di ricordarcelo sempre!",

e senza volerlo , scoppiarono tutti a ridere!

Poi come se niente fosse si recarono al ristorante con le loro belle signore; come mai non c’è Andrea stasera? chiese una .

È partito per un viaggio di perfezionamento, disse il direttore di sala strizzando l’occhio al marito.

Tutti poi, al rientro a casa furono molto dolci con le loro signore-una grossa torta in faccia!- ora se hai capito fai a me gli occhi dolci! ti piace la musica? D'ora in poi sia chiaro, te la suono solo io!

Tutto tacque per un bel poco,Andrea aveva cambiato ristorante e si comportava molto più professionalmente.

Le sue amiche di un tempo con molta più attenzione passavano a trovarlo a casa.

Morale se non puoi suonare il violino resta sempre il piffero…

I mariti non sembrava, ma potevano suonare il corno, così, senza neanche un anno di conservatorio…
Però pure le signore, dovrebbero prestare la massima attenzione nella scelta dell'accompagnamento...musicale !

Stasera tutti all'Astice ! testo di Fringuello
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