Mi appoggio con le spalle sulla porta di casa, chiudo gli occhi e due mandate serrano fuori il mondo. Non m'importa chi passa, bussa, chiama, dà sassate.
Terrò le imposte chiuse, caschi il mondo là fuori! Sto nel buio fino a quando avrò svuotato l'ultima bottiglia di vino, fino a quando, controvoglia,
dovrò tuffarmi ancora in questa vita più triste della notte più patita.
Bukowski si, l'aveva vista giusta l'umanità... che splendida parola! ma nel concreto è quella, quella sola, il male della vita che ci guasta.
Mi appoggio con le spalle sulla porta di casa mia chiudendo fuori tutta l'ipocrisia, la gente farabutta e bevo fino a quando cado morta.
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