Il Mostro

scritto da Stray poet
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Autore del testo Stray poet

Testo: Il Mostro
di Stray poet

Siede ai piedi del letto, ha un fiato di nebbia,

muta il vino in veleno, la carezza in rabbia,

è un ospite antico, un tiranno d'inverno,

che scava nel petto un oceano eterno.

Ti dice: «Sei fango, sei ombra sbiadita»,

e cuce col ghiaccio ogni strappo di vita.

Ha dita d'inchiostro che macchiano il giorno,

trasforma ogni stanza in un vuoto ritorno,

ti ruba lo sguardo, ti spegne la voce,

e fa della pelle una ruvida croce.

Ti senti spezzato, un’argilla che cede,

mentre il mostro banchetta con la tua fede.

Ma il mostro ha un terrore, un segreto tremendo:

non regge l’amore che stiamo vivendo.

Lui trema se io ti stringo le dita,

perché il nostro patto è più forte di ogni ferita.

Tu non sei metà, sei l’altare e la fiamma,

la rima che vince ogni pianto e ogni dramma.

E se il mostro grida "il mare è profondo",

noi lo navigheremo conquistando il mondo.

Con le unghie e col cuore, tra il fango e la gloria,

strapperemo ogni pagina a questa memoria.

Perché se l'abisso mi vuole in prigione,

il tuo amore è la chiave, la mia sola ragione.

Il Mostro testo di Stray poet
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