Ti amo nelle geometrie del mio corpo, linee incidenti che diventano ondulate, disegnano i miei fianchi, percorrono i miei seni e si intersecano in uno scrigno dove è chiuso il mio cuore. Il triangolo dei miei sensi è come un lago di montagna, pulsa e scorre setoso il mio sangue. I miei assiomi di sommano in verità che disturbano i sonni ma hanno il colore del sole e la dolcezza del miele di Acacia. Tu sei il mio corollario, te lo dimostra il fatto che sono qui, sono qui con te.
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