Ogni volta è come la prima volta, ogni volta che ti vedo entrate da quella porta io mi rinnamoro di te, di me stessa, di quella che divento con te vicino.
Sei un emozione inspiegabile, non avrei mai pensato che si possa amare una persona in quel modo, così forte, ogni emozione diventa un esplosione dentro di me, come non avrei mai pensato che un amore potrebbe fare così male, così tanto che sembra che mi strappasi il cuore ogni volta che te ne vai, è al improvviso tutto tace, ma dentro di me è un continuo grido, di rabbia e dolore perché ogni volta che esci da quella porta vorrei urlarti addosso, vorrei supplicarti di rimanere di non lasciarmi da sola ancora un’altra volta.
Scusa mi se sono egoista, scusa mi se pretendo che tu mi tratti in un determinato modo, scusa mi se piango sempre, ma non so fare altrimenti, fa così male amarti e non poterti avere vicino, fa male svegliarsi la mattina e prima di aprire gli occhi sperare che tu sia lì vicino a me, fa malissimo sedersi davanti una sedia vuota, fa male la tua assenza. Io quelle mani li voglio ogni giorno, le tue labbra li voglio ogni giorno, voglio viverti ogni giorno. Scusa mi se non mi riesco accontentare, ma io quegli occhi li voglio ogni giorno, ogni istante.. sempre.
Avrei voluto avere più tempo con te. E anche se al orizzontale vedo tutta una vita davanti per noi, so già che non mi basterà. Cercherò allora, di rinchiudere l’infinito in ogni attimo e di amarti come se tutto l’amore del mondo fosse sempre stato destinato a te.
Scusa testo di La fioraia