Il sapore di uno stupido caffè

scritto da ValeCorsi84
Scritto 11 anni fa • Pubblicato 11 anni fa • Revisionato 11 anni fa
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Il sapore di uno stupido caffè
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Testo: Il sapore di uno stupido caffè
di ValeCorsi84

Pensavo al sapore del caffè. Niente tazzina bollente, niente bar, solo uno stupido caffè preso al volo nel tardo pomeriggio di un martedì qualunque. La giornata sarebbe stata lunga, quella sera, c'era il turno infrasettimanale, Modena-Catania, ed era la scusa migliore, un po' di caffeina, per aspettare davanti ad una porta chiusa. Ricordo l'odore intenso e persistente del mio profumo nell'aria chiusa della stanza. Lo lasciavo libero di andare, senza frenarlo mai, mi precedeva, come ad annunciare che non ero lontana.. Io non lo percepivo così forte, ma si sentiva. Tutto intorno. Ricordo lo sguardo, ricordo "un'attenzione chi c'è.." detto con sorpresa, e quella punta di malizia si scioglieva lenta come zucchero ben mescolato.. Ricordo un abbraccio appena accennato, lungo nel suo passaggio, come a lasciare un segno della visita fugace, ma viva, di quella mano sulla schiena.. Ricordo che da quel momento non è più stato solo il nome di un profumo francese, j'adore.. Ma un incontro. Breve e infinito il tempo di annusarlo.. E ubriacarsi. Completamente.
Il sapore di uno stupido caffè testo di ValeCorsi84
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