"Immagino l'amicizia come due batterie che forniscono energia ad una centrale elettrica. Le due, per rendere la macchina funzionante, si scambiano reciprocamente le risorse. Se una decide di interrompere questo flusso, l'altra sopperisce alla carenza fino a quando non si esaurisce totalmente. Qualora l'altra riprendesse lo scambio, nulla servirebbe visto che ormai la centrale si è spenta definitivamente. Invece, se smettono entrambe, la macchina cesserebbe immediatamente di funzionare. Infine, se l'energia scambiata è maggiore di quanto è sufficiente, il macchinario si sovraccarica, fino ad esplodere entro breve tempo."
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