Il campo di soia arancione si muove Qui piove quel sole delle cinque Che mi colora e fa sognare. Ballano al vento le piante, i baccelli Sento una musica che non c'è Tastiere dall'eco eterno Danno il ritmo al mio cammino felice Mi separo dagli amici e Vado avanti da sola Raduno i miei sensi E guardo le lunghe distese Di terra coltivata da sempre. Il povero suolo amalgamato da un trattore Alza un forte odore E mi sento quasi un'astronauta Su un pianeta lontano Dai tanti guai che sappiamo Immobile e intatto Su cui tornare quando sarò io Immobile su un letto.
Se ti sei accorto di un errore o vuoi cambiare il tuo commento, puoi cancellarlo nei 5 minuti succesivi alla pubblicazione.
In seguito non potrai più cancellarlo.
Vuoi cancellare il tuo commento?
Caricamento dei commenti...
Questo testo è troppo datato per accettare nuovi commenti.